
Basket
Crifo Wines Ruvo di Puglia, quarta vittoria consecutiva nel segno dell’emozione: San Severo battuta 80-69
Il saluto al compianto presidente Nicola Fracchiolla, poi lo show in campo
Ruvo - lunedì 17 febbraio 2025
12.21 Comunicato Stampa
La Crifo Wines Ruvo di Puglia conferma il suo straordinario momento di forma, conquistando la quarta vittoria consecutiva grazie al successo per 80-69 contro San Severo, in un sentito derby di Puglia giocato tra le mura amiche del PalaColombo.
L'incontro, oltre al valore sportivo, è stato carico di emozioni fin dal pre-partita, quando la squadra e il pubblico hanno reso omaggio al compianto presidente Nicola Fracchiolla. Un momento toccante ha visto il capitano Josh Jackson deporre un mazzo di fiori sulla sedia dove Fracchiolla era solito assistere alle gare, accompagnato dall'esposizione di uno striscione commemorativo e di una foto che da oggi campeggerà al PalaColombo, a perenne ricordo della sua passione e dedizione al club.
Sul parquet, Ruvo ha dovuto affrontare non poche difficoltà, sia per la qualità dell'avversario sia per il forte coinvolgimento emotivo della serata. Tuttavia, la squadra ha saputo reagire con carattere, imponendo il proprio gioco e portando a casa un successo prezioso che consolida il momento positivo della stagione.
Il match: partono bene gli ospiti con la precisione da oltre L'Arco del loro uomo più rappresentativo, Bugatti, che realizza le prime due triple di giornata, mentre i primi sette punti della Crifo portano tutti la firma del tandem serbo Markovic - Jerkovic. Borra e Jackson provano subito a imprimere il loro gioco, il solito Bugatti accorcia a cronometro fermo (15-10 a metà tempo). Ruvo è molto sciolta e spigliata, con Moreno in grande spolvero, i "neri" pur giocando una buona pallacanestro, faticano in questa fase a restare in scia e chiudono sotto di 9 lunghezze dopo i liberi di Musso (24-15 al 10').
Al rientro in campo i dauni partono forte con la tripla di Petrushevski e i tre punti di un Cane in grande spolvero, di mezzo l'ottimo Jerkovic (26-21 al 14'). In questa fase si sbaglia molto e si segna poco, con tante palle perse da registrare ambo le parti. Coach Rajola mischia un po' le carte e Reale subito pesca due jolly dalla lunga, Bugatti e Abati Toure tengono viva la fiammella dei viaggianti, ma altre due triple chirurgiche degli ottimi Reale e Moreno creano un solco interessante (42-31 al 18'). Prima del riposo Cane e Mobio accorciano fino al 42-35 di metà gara.
I primi minuti del secondo tempo coincidono con il momento peggiore della Crifo Wines, che perdono tanti palloni sanguinosi e non riescono a trovare con continuità la via del canestro. Dall'altro lato del parquet, gli uomini di coach Bernardi costruiscono pazientemente la rimonta, che arriva al minuto 27 grazie alla giocata vincente di Pellicano (47-47), ma nell'azione successiva ecco emergere la classe sconfinata e la freddezza di Bernardito Musso, che con una tripla riporta su i suoi: questo è solo il trailer dello show che di qui a poco metterà su. San Severo tenta di restare attaccata con Pellicano (migliore dei suoi assieme a Bugatti), un'altra tripla di Musso per il 56-51 a 10' dal termine.
Jerkovic e Musso aprono nel migliore dei modi il quarto periodo dalla media, Moffa con lo stesso fondamentale, prima di altri cinque punti di fila di uno stratosferico Musso, che costringono al timeout i foggiani (65-53 al 34'). Nonostante la pausa forzata, la Crifo non si ferma, trova il massimo vantaggio con Musso (ancora lui) sul +13, Abati Toure e Cane tengono la fiammella di speranza accesa (72-65 al 37'). A chiudere i giochi con due grandi azioni però, ci pensa Yankiel Moreno, prima del definitivo 80-69 firmato Markovic.
La vittoria contro una coriacea San Severo non è solo il quarto successo consecutivo, ma un passo fondamentale per il cammino della Crifo Wines Ruvo di Puglia verso i playoff. Con questi due punti preziosi, Ruvo allunga a +6 il vantaggio sul settimo posto, allontanando un po' di più la roulette russa dei play-in.
Una vittoria dal grande valore emotivo, da dedicare al presidente Nicola Fracchiolla, la cui passione e amore per questi colori hanno lasciato un segno indelebile. Il presidente avrebbe certamente apprezzato l'impegno, il cuore e la prestazione corale della squadra, simbolo di quell'identità e di quello spirito che ha sempre voluto vedere sul parquet.
Ora qualche giorno di pausa per Jackson e compagni: la convocazione di Nicolò Isotta in nazionale svizzera ha spostato il doppio impegno contro Livorno (in trasferta) e contro Chiusi (in casa). Si torna in campo mercoledì 26 febbraio, in trasferta contro Caserta.
L'incontro, oltre al valore sportivo, è stato carico di emozioni fin dal pre-partita, quando la squadra e il pubblico hanno reso omaggio al compianto presidente Nicola Fracchiolla. Un momento toccante ha visto il capitano Josh Jackson deporre un mazzo di fiori sulla sedia dove Fracchiolla era solito assistere alle gare, accompagnato dall'esposizione di uno striscione commemorativo e di una foto che da oggi campeggerà al PalaColombo, a perenne ricordo della sua passione e dedizione al club.
Sul parquet, Ruvo ha dovuto affrontare non poche difficoltà, sia per la qualità dell'avversario sia per il forte coinvolgimento emotivo della serata. Tuttavia, la squadra ha saputo reagire con carattere, imponendo il proprio gioco e portando a casa un successo prezioso che consolida il momento positivo della stagione.
Il match: partono bene gli ospiti con la precisione da oltre L'Arco del loro uomo più rappresentativo, Bugatti, che realizza le prime due triple di giornata, mentre i primi sette punti della Crifo portano tutti la firma del tandem serbo Markovic - Jerkovic. Borra e Jackson provano subito a imprimere il loro gioco, il solito Bugatti accorcia a cronometro fermo (15-10 a metà tempo). Ruvo è molto sciolta e spigliata, con Moreno in grande spolvero, i "neri" pur giocando una buona pallacanestro, faticano in questa fase a restare in scia e chiudono sotto di 9 lunghezze dopo i liberi di Musso (24-15 al 10').
Al rientro in campo i dauni partono forte con la tripla di Petrushevski e i tre punti di un Cane in grande spolvero, di mezzo l'ottimo Jerkovic (26-21 al 14'). In questa fase si sbaglia molto e si segna poco, con tante palle perse da registrare ambo le parti. Coach Rajola mischia un po' le carte e Reale subito pesca due jolly dalla lunga, Bugatti e Abati Toure tengono viva la fiammella dei viaggianti, ma altre due triple chirurgiche degli ottimi Reale e Moreno creano un solco interessante (42-31 al 18'). Prima del riposo Cane e Mobio accorciano fino al 42-35 di metà gara.
I primi minuti del secondo tempo coincidono con il momento peggiore della Crifo Wines, che perdono tanti palloni sanguinosi e non riescono a trovare con continuità la via del canestro. Dall'altro lato del parquet, gli uomini di coach Bernardi costruiscono pazientemente la rimonta, che arriva al minuto 27 grazie alla giocata vincente di Pellicano (47-47), ma nell'azione successiva ecco emergere la classe sconfinata e la freddezza di Bernardito Musso, che con una tripla riporta su i suoi: questo è solo il trailer dello show che di qui a poco metterà su. San Severo tenta di restare attaccata con Pellicano (migliore dei suoi assieme a Bugatti), un'altra tripla di Musso per il 56-51 a 10' dal termine.
Jerkovic e Musso aprono nel migliore dei modi il quarto periodo dalla media, Moffa con lo stesso fondamentale, prima di altri cinque punti di fila di uno stratosferico Musso, che costringono al timeout i foggiani (65-53 al 34'). Nonostante la pausa forzata, la Crifo non si ferma, trova il massimo vantaggio con Musso (ancora lui) sul +13, Abati Toure e Cane tengono la fiammella di speranza accesa (72-65 al 37'). A chiudere i giochi con due grandi azioni però, ci pensa Yankiel Moreno, prima del definitivo 80-69 firmato Markovic.
La vittoria contro una coriacea San Severo non è solo il quarto successo consecutivo, ma un passo fondamentale per il cammino della Crifo Wines Ruvo di Puglia verso i playoff. Con questi due punti preziosi, Ruvo allunga a +6 il vantaggio sul settimo posto, allontanando un po' di più la roulette russa dei play-in.
Una vittoria dal grande valore emotivo, da dedicare al presidente Nicola Fracchiolla, la cui passione e amore per questi colori hanno lasciato un segno indelebile. Il presidente avrebbe certamente apprezzato l'impegno, il cuore e la prestazione corale della squadra, simbolo di quell'identità e di quello spirito che ha sempre voluto vedere sul parquet.
Ora qualche giorno di pausa per Jackson e compagni: la convocazione di Nicolò Isotta in nazionale svizzera ha spostato il doppio impegno contro Livorno (in trasferta) e contro Chiusi (in casa). Si torna in campo mercoledì 26 febbraio, in trasferta contro Caserta.