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Ruvo di Puglia e la Francia: una passeggiata con il Centro Studi Cultura et Memoria – LE FOTO
Un percorso tra le radici storiche che legano la cittadina pugliese alla cultura francese
Ruvo - lunedì 31 marzo 2025
Ruvo di Puglia si apre all'Europa e al dialogo interculturale con un'iniziativa che collega storia, memoria e scambio tra giovani.
Nell'ambito della V Settimana Internazionale dell'Accreditamento Erasmus+, il Liceo Scientifico e Linguistico Orazio Tedone ha accolto, dal 29 marzo al 3 aprile 2025, ventitré studenti del Liceo Nelson Mandela di Marsiglia. Tra le esperienze pensate per loro, una passeggiata culturale organizzata dal Centro Studi Cultura et Memoria, guidata dallo storico locale Francesco Lauciello, ha offerto uno sguardo inedito sulle profonde connessioni tra Ruvo e la Francia.
Il percorso si è snodato attraverso cinque tappe chiave, ognuna custode di una storia affascinante che testimonia il legame tra la cittadina pugliese e il mondo francese.
La passeggiata ha preso il via da Piazza Matteotti, dove le bandiere italiana e francese sventolano fianco a fianco, emblema di una lunga storia di amicizia tra i due Paesi. Qui, gli studenti hanno potuto approfondire il legame con la celebre Disfida di Barletta, evento storico che ha visto scontrarsi cavalieri italiani e francesi, lasciando un'impronta indelebile nella memoria della regione.
Tappa imperdibile è stata la Cattedrale romanica, il cui fascino millenario è arricchito da sculture mitologiche e dettagli architettonici che richiamano la maestosità di Notre Dame di Parigi. Un'occasione per riflettere sulle influenze artistiche comuni e sulla connessione tra le due culture.
Momento di grande suggestione è stato quello dedicato alla Rivoluzione Napoletana del 1799, quando anche Ruvo si fece portavoce degli ideali rivoluzionari di libertà, uguaglianza e fraternità. Gli studenti hanno potuto scoprire la storia dell'Albero della Libertà e dei luoghi che furono teatro degli eventi legati a quel periodo turbolento.
Le celebrazioni della Settimana Santa, con le loro processioni e riti penitenziali, rappresentano un ponte tra il passato e il presente. Una tradizione che richiama fedeli e visitatori da tutta Italia e dall'estero, testimoniando un'eredità culturale che supera i confini geografici.
Il viaggio si è concluso tra i vicoli del centro storico, testimoni di incontri, scambi e contaminazioni tra popoli. Camminare tra queste stradine significa toccare con mano un patrimonio culturale che, pur appartenendo a una piccola cittadina del Sud Italia, parla una lingua universale di condivisione e dialogo.
Questa iniziativa ha offerto agli studenti italiani e francesi un'esperienza autentica di immersione nella storia locale e nella cultura condivisa. La guida appassionata di Francesco Lauciello ha reso la passeggiata un vero e proprio viaggio nel tempo, dimostrando come il passato possa diventare strumento di connessione tra popoli e generazioni. Ruvo e Marsiglia, pur distanti geograficamente, si sono scoperte più vicine che mai, unite da un filo invisibile di storia, memoria e valori condivisi.
Nell'ambito della V Settimana Internazionale dell'Accreditamento Erasmus+, il Liceo Scientifico e Linguistico Orazio Tedone ha accolto, dal 29 marzo al 3 aprile 2025, ventitré studenti del Liceo Nelson Mandela di Marsiglia. Tra le esperienze pensate per loro, una passeggiata culturale organizzata dal Centro Studi Cultura et Memoria, guidata dallo storico locale Francesco Lauciello, ha offerto uno sguardo inedito sulle profonde connessioni tra Ruvo e la Francia.
Il percorso si è snodato attraverso cinque tappe chiave, ognuna custode di una storia affascinante che testimonia il legame tra la cittadina pugliese e il mondo francese.
La passeggiata ha preso il via da Piazza Matteotti, dove le bandiere italiana e francese sventolano fianco a fianco, emblema di una lunga storia di amicizia tra i due Paesi. Qui, gli studenti hanno potuto approfondire il legame con la celebre Disfida di Barletta, evento storico che ha visto scontrarsi cavalieri italiani e francesi, lasciando un'impronta indelebile nella memoria della regione.
Tappa imperdibile è stata la Cattedrale romanica, il cui fascino millenario è arricchito da sculture mitologiche e dettagli architettonici che richiamano la maestosità di Notre Dame di Parigi. Un'occasione per riflettere sulle influenze artistiche comuni e sulla connessione tra le due culture.
Momento di grande suggestione è stato quello dedicato alla Rivoluzione Napoletana del 1799, quando anche Ruvo si fece portavoce degli ideali rivoluzionari di libertà, uguaglianza e fraternità. Gli studenti hanno potuto scoprire la storia dell'Albero della Libertà e dei luoghi che furono teatro degli eventi legati a quel periodo turbolento.
Le celebrazioni della Settimana Santa, con le loro processioni e riti penitenziali, rappresentano un ponte tra il passato e il presente. Una tradizione che richiama fedeli e visitatori da tutta Italia e dall'estero, testimoniando un'eredità culturale che supera i confini geografici.
Il viaggio si è concluso tra i vicoli del centro storico, testimoni di incontri, scambi e contaminazioni tra popoli. Camminare tra queste stradine significa toccare con mano un patrimonio culturale che, pur appartenendo a una piccola cittadina del Sud Italia, parla una lingua universale di condivisione e dialogo.
Questa iniziativa ha offerto agli studenti italiani e francesi un'esperienza autentica di immersione nella storia locale e nella cultura condivisa. La guida appassionata di Francesco Lauciello ha reso la passeggiata un vero e proprio viaggio nel tempo, dimostrando come il passato possa diventare strumento di connessione tra popoli e generazioni. Ruvo e Marsiglia, pur distanti geograficamente, si sono scoperte più vicine che mai, unite da un filo invisibile di storia, memoria e valori condivisi.