.jpg)
Enti locali
Neuropsichiatria infantile a Ruvo di Puglia: stop ai ritardi, servono risposte concrete
Tammacco attacca la burocrazia: "Se serve, compro io i mobili per i piccoli pazienti"
Ruvo - martedì 25 marzo 2025
10.41
Ruvo di Puglia torna al centro del dibattito regionale per le problematiche legate alla Neuropsichiatria infantile. Durante la seduta di qualche girono fa della Commissione Bilancio della Regione Puglia, il presidente Saverio Tammacco ha espresso con forza il suo sdegno per i ritardi nell'arredo del presidio territoriale assistenziale della città.
"È assurdo che per tre lettini, due lavagne e qualche mobiletto si debba chiedere un finanziamento al Dipartimento della Salute. Se così dovesse essere, li acquisto io personalmente. Non possiamo permetterci di perdere tre mesi per andare in regione a chiedere il finanziamento per procedure semplificate" ha dichiarato Tammacco, sottolineando l'urgenza di garantire un ambiente adeguato per i piccoli pazienti e le loro famiglie.
Il tema della carenza di spazi e arredi essenziali ha sollevato grande preoccupazione tra le associazioni locali e le famiglie coinvolte. La richiesta di intervento è stata sollecitata da Raffaella Caifasso, presidente dell'associazione Contesto, e da Santi Zizzo, presidente dell'associazione Genitori Insieme, che hanno evidenziato il forte disagio vissuto dai bambini e dai loro genitori a causa della mancanza di strutture adeguate. La situazione attuale comporta gravi ritardi nella presa in carico terapeutica di numerosi minori, incidendo negativamente sul loro percorso di cura.
Durante la commissione, l'ASL si è impegnata a consegnare i nuovi locali aggiuntivi entro 15 giorni, ma Tammacco ha espresso il timore che i tempi possano allungarsi ulteriormente: "Spero di non aver gridato troppo in commissione quest'oggi. Hanno finalmente capito che c'è più tempo per completare e arredare il centro di neuropsichiatria di Ruvo di Puglia."
Le dichiarazioni del presidente della Commissione Bilancio mettono in luce un problema ormai cronico: l'eccessiva burocrazia e i ritardi amministrativi che ostacolano interventi essenziali per la salute pubblica. L'auspicio è che l'impegno assunto oggi si traduca in azioni concrete e rapide, affinché i piccoli pazienti possano finalmente ricevere le cure necessarie in un ambiente dignitoso e funzionale.
"È assurdo che per tre lettini, due lavagne e qualche mobiletto si debba chiedere un finanziamento al Dipartimento della Salute. Se così dovesse essere, li acquisto io personalmente. Non possiamo permetterci di perdere tre mesi per andare in regione a chiedere il finanziamento per procedure semplificate" ha dichiarato Tammacco, sottolineando l'urgenza di garantire un ambiente adeguato per i piccoli pazienti e le loro famiglie.
Il tema della carenza di spazi e arredi essenziali ha sollevato grande preoccupazione tra le associazioni locali e le famiglie coinvolte. La richiesta di intervento è stata sollecitata da Raffaella Caifasso, presidente dell'associazione Contesto, e da Santi Zizzo, presidente dell'associazione Genitori Insieme, che hanno evidenziato il forte disagio vissuto dai bambini e dai loro genitori a causa della mancanza di strutture adeguate. La situazione attuale comporta gravi ritardi nella presa in carico terapeutica di numerosi minori, incidendo negativamente sul loro percorso di cura.
Durante la commissione, l'ASL si è impegnata a consegnare i nuovi locali aggiuntivi entro 15 giorni, ma Tammacco ha espresso il timore che i tempi possano allungarsi ulteriormente: "Spero di non aver gridato troppo in commissione quest'oggi. Hanno finalmente capito che c'è più tempo per completare e arredare il centro di neuropsichiatria di Ruvo di Puglia."
Le dichiarazioni del presidente della Commissione Bilancio mettono in luce un problema ormai cronico: l'eccessiva burocrazia e i ritardi amministrativi che ostacolano interventi essenziali per la salute pubblica. L'auspicio è che l'impegno assunto oggi si traduca in azioni concrete e rapide, affinché i piccoli pazienti possano finalmente ricevere le cure necessarie in un ambiente dignitoso e funzionale.