Attualità
Inaugurazione (in ritardo causa Covid) del nuovo plesso della scuola dell'infanzia Rubini
Iniziativa nell’ambito delle celebrazioni per la #FestadellaCostituzione
Ruvo - lunedì 20 marzo 2023
14.29
In ritardo causa Covid, il sindaco di Ruvo di Puglia Pasquale Chieco ha inaugurato, lunedì mattina 20 marzo, il nuovo plesso della scuola dell'infanzia Rubini, entrato in funzione senza aver mai avuto una vera e propria inaugurazione. Un taglio del nastro simbolico voluto dalla dirigente Gabriella Colaprice nell'ambito delle celebrazioni per la #FestadellaCostituzione, nel primo giorno di primavera, ma allo stesso tempo in una normale mattina di lezione.
«Lo ripeto spesso - dice il sindaco - la scuola è in cima alle nostre priorità, è il nostro investimento sul futuro di Ruvo di Puglia, è lo strumento attraverso il quale la Repubblica rimuove gli ostacoli economici e sociali che impediscono lo sviluppo della persona (oggi le bambine e i bambini che hanno partecipato alla festa lo hanno ricordato leggendo alcuni articoli della nostra Costituzione)».
«In questi anni abbiamo progettato interventi migliorativi praticamente per tutte le scuole cittadine. Alcuni sono stati completati, altri sono in corso, altri ancora stano per partire. In alcuni casi si tratta di piccole sistemazioni, in altri di cantieri lunghi, impegnativi».
«Lo dicevo stamattina, un cantiere in una scuola non è solo affare del Sindaco, ma una questione che riguarda tutta la comunità: servono l'indirizzo della politica, il lavoro degli uffici, l'impegno degli operai e dei progettisti delle imprese a cui vengono affidati gli appalti, servono - moltissimo - la pazienza delle famiglie e la collaborazione del personale scolastico».
«Solo così si possono portare a termine i progetti, si possono cambiare le cose; solo con un impegno collettivo un'opera è davvero pubblica, davvero di tutti».
«Lo ripeto spesso - dice il sindaco - la scuola è in cima alle nostre priorità, è il nostro investimento sul futuro di Ruvo di Puglia, è lo strumento attraverso il quale la Repubblica rimuove gli ostacoli economici e sociali che impediscono lo sviluppo della persona (oggi le bambine e i bambini che hanno partecipato alla festa lo hanno ricordato leggendo alcuni articoli della nostra Costituzione)».
«In questi anni abbiamo progettato interventi migliorativi praticamente per tutte le scuole cittadine. Alcuni sono stati completati, altri sono in corso, altri ancora stano per partire. In alcuni casi si tratta di piccole sistemazioni, in altri di cantieri lunghi, impegnativi».
«Lo dicevo stamattina, un cantiere in una scuola non è solo affare del Sindaco, ma una questione che riguarda tutta la comunità: servono l'indirizzo della politica, il lavoro degli uffici, l'impegno degli operai e dei progettisti delle imprese a cui vengono affidati gli appalti, servono - moltissimo - la pazienza delle famiglie e la collaborazione del personale scolastico».
«Solo così si possono portare a termine i progetti, si possono cambiare le cose; solo con un impegno collettivo un'opera è davvero pubblica, davvero di tutti».