Ruvo di Puglia e il grido della pace: un Comune che ripudia la guerra
Un messaggio inequivocabile si staglia sulla facciata degli uffici comunali
mercoledì 12 febbraio 2025
Ruvo di Puglia lancia un monito universale, un'invocazione di civiltà e umanità. Da qualche giorno, gli uffici comunali di via Amendola si fanno portavoce di un ideale incrollabile: sulla loro facciata svetta lo striscione con la scritta "QUESTO COMUNE R1PUD1A LA GUERRA". Non è solo un drappo di stoffa, ma un vessillo di coscienza, un appello alla ragione, una condanna senza appello alla follia dei conflitti.
Le guerre, in ogni epoca e in ogni latitudine, non sono mai state solo eventi bellici, ma abissi di devastazione, esodi forzati, strazianti deportazioni ed eccidi. Esse lasciano dietro di sé un'ombra lunga, fatta di rancori irrisolti, cicatrici che si tramandano come un'eredità velenosa, un veleno che impedisce alle genti di riconoscersi nell'altro.
L'amministrazione comunale di Ruvo di Puglia, aderendo alla campagna di EMERGENCY, offre un messaggio di responsabilità, un'esortazione a trasformare la memoria in azione concreta. "La sola possibilità che abbiamo è usare il ricordo come spinta per costruire la pace", si legge nel comunicato ufficiale. Un'affermazione che riecheggia come un imperativo morale, un'istanza che chiama ogni cittadino all'impegno civile.
Una scelta che si incastona in un più ampio orizzonte di sensibilizzazione e promozione dei valori della nonviolenza e della convivenza armoniosa. In un contesto globale ancora lacerato da guerre e conflitti incessanti, Ruvo di Puglia erge la propria voce come un faro di umanità. Un segnale chiaro, potente e necessario: la guerra è un fallimento, sempre e comunque.
Le guerre, in ogni epoca e in ogni latitudine, non sono mai state solo eventi bellici, ma abissi di devastazione, esodi forzati, strazianti deportazioni ed eccidi. Esse lasciano dietro di sé un'ombra lunga, fatta di rancori irrisolti, cicatrici che si tramandano come un'eredità velenosa, un veleno che impedisce alle genti di riconoscersi nell'altro.
L'amministrazione comunale di Ruvo di Puglia, aderendo alla campagna di EMERGENCY, offre un messaggio di responsabilità, un'esortazione a trasformare la memoria in azione concreta. "La sola possibilità che abbiamo è usare il ricordo come spinta per costruire la pace", si legge nel comunicato ufficiale. Un'affermazione che riecheggia come un imperativo morale, un'istanza che chiama ogni cittadino all'impegno civile.
Una scelta che si incastona in un più ampio orizzonte di sensibilizzazione e promozione dei valori della nonviolenza e della convivenza armoniosa. In un contesto globale ancora lacerato da guerre e conflitti incessanti, Ruvo di Puglia erge la propria voce come un faro di umanità. Un segnale chiaro, potente e necessario: la guerra è un fallimento, sempre e comunque.